Lo studio dei denti fornisce informazioni su dieta, salute ed abitudini e comportamenti degli uomini del passato. Indicatori quali carie, perdita dei denti durante la vita, tartaro, usura della superficie occlusale (masticatoria) sono altamente informativi riguardo la dieta e la disponibilità di risorse alimentari. La carie è dovuta all’assunzione di carboidrati ed è caratterizzata dalla demineralizzazione dei tessuti del dente per la formazione di acidi organici prodotti dalla fermentazione batterica dei carboidrati, soprattutto zuccheri. Carie, igiene, stato nutrizionale, ecc. sono responsabili della perdita dei denti durante la vita con progressivo riassorbimento del tessuto osseo alveolare. Il tartaro (placca batterica calcificata) si può accumulare per scarsa igiene orale ed è un indicatore di dieta a base di proteine (di origine vegetale o animale). L’usura dovuta al contatto tra le superfici occlusali dei denti fornisce informazioni sul tipo di cibo (morbido e trattato o coriaceo e con contaminanti). Questi indicatori sono ampiamente utilizzati per studiare il cambiamento dei regimi adattativi umani soprattutto nelle fasi di transizione da un tipo di economia ad un’altra: si ricordano il passaggio da un’economia di caccia-raccolta, tipica delle popolazioni paleolitiche, all’economia produttiva e agricola del Neolitico, la transizione tardo-antica/altomedievale che segna la fine dell’Impero romano e un generale peggioramento delle condizioni di vita delle popolazioni altomedievali.