Martedì 2 novembre, alle 20, al Museo di Antropologia (via Selmi, 3), sarà presentata la mostra
“SEPOLTURE ANOMALE”
Indagini archeologiche e antropologiche dall’epoca classica al Medioevo
Nella mostra sono Esposti scheletri provenienti dal territorio bolognese di epoca romana e altomedievale che attestano pratiche e rituali funerari non convenzionali (mutilazioni, infissione di chiodi nel cadavere, ecc.) rivelando un complesso rapporto dell’uomo con la morte.
Questi rinvenimenti possono essere interpretati alla luce delle diffuse credenze che il morto non fosse "definitivamente morto" e che potesse stabilire un inquietante rapporto con il mondo dei vivi che ha alimentato, in tempi storici, il folklore sui vampiri o revenantes: da qui gli interventi sul cadavere volti ad impedirne il ritorno.